Formazione Sicurezza per i Lavoratori — Sicurlife 2026
📚 Collana Formazione Sicurezza Sul Lavoro  ·  Manuale N° 01

SICUREZZA
PER I LAVORATORI

Formazione generale e specifica ai sensi del D.Lgs. 81/2008 — Accordo Stato-Regioni 2025

📅 Edizione 2026 ⚖️ Aggiornato al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. 👷 Destinato a tutti i lavoratori 🏢 Sicurlife — salute e sicurezza
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Prefazione e obiettivi del manuale

Questo manuale è uno strumento di supporto alla formazione obbligatoria sulla sicurezza sul lavoro, prevista dal D.Lgs. 81/2008 e dall'Accordo Stato-Regioni n. 59/CSR del 17/04/2025 (aggiornato nel 2026). È pensato per tutti i lavoratori, a prescindere dal settore di attività o dal livello di istruzione, con un linguaggio chiaro, diretto e ricco di esempi pratici.

La sicurezza sul lavoro non è un obbligo burocratico: è un diritto fondamentale di ogni persona. Conoscere i rischi presenti nel proprio ambiente di lavoro, sapere come proteggersi e come reagire in caso di emergenza può fare la differenza tra un incidente e una giornata lavorativa normale.

ℹ A CHI È RIVOLTO QUESTO MANUALE

• Lavoratori di nuova assunzione (formazione di ingresso)

• Lavoratori che cambiano mansione o reparto

• Lavoratori che necessitano di aggiornamento periodico

• Tutti i dipendenti che svolgono attività a rischio basso, medio o alto

OBIETTIVI FORMATIVI

Al termine di questo percorso formativo il lavoratore sarà in grado di:

  • Conoscere i propri diritti e doveri in materia di sicurezza sul lavoro
  • Identificare i principali rischi presenti nel proprio ambiente di lavoro
  • Utilizzare correttamente i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)
  • Comprendere la segnaletica di sicurezza e rispettarla
  • Agire correttamente in caso di emergenza, incendio o infortunio
  • Sapere a chi rivolgersi per segnalare situazioni di pericolo
§ RIFERIMENTO NORMATIVO

• D.Lgs. 81/2008, art. 37 — Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti

• Accordo Stato-Regioni n. 59/CSR del 17/04/2025 — Durata, contenuti e modalità della formazione

• Accordo Stato-Regioni n. 59/CSR del 17/04/2025 — Aggiornamento e revisione dell'accordo 2011

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Il quadro normativo: D.Lgs. 81/2008

Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 — comunemente chiamato "Testo Unico sulla Sicurezza" (TUS) — rappresenta il riferimento legislativo principale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in Italia. Ha unificato e aggiornato decine di normative precedenti, introducendo un approccio sistematico e preventivo alla gestione dei rischi.

STRUTTURA DEL DECRETO
TitoloArgomentoArticoli chiave
Titolo IPrincipi comuni — Sistema istituzionale, figure della sicurezza, obblighiArt. 2-61
Titolo IILuoghi di lavoro — Requisiti strutturali, illuminazione, microclimaArt. 62-68
Titolo IIIAttrezzature e DPI — Macchine, impianti, dispositivi di protezioneArt. 69-87
Titolo IVCantieri temporanei — Lavori edili, lavori in quota, ponteggiArt. 88-160
Titolo VSegnaletica di sicurezza — Cartelli, luci, segnali acusticiArt. 161-166
Titolo VIMovimentazione manuale dei carichiArt. 167-171
Titolo IXAgenti chimici, biologici, cancerogeniArt. 221-286
⚠ IMPORTANTE — AGGIORNAMENTI 2021-2026

Legge 215/2021: ha introdotto l'obbligo di formazione specifica per i Preposti e la possibilità di aggiornamento in modalità e-learning per alcune categorie.

D.M. 02/09/2021: nuovo Codice di prevenzione incendi (aggiornamento normativa antincendio).

Accordo Stato-Regioni n. 59/CSR del 17/04/2025: revisione delle durate e dei contenuti minimi della formazione.

LE FIGURE DELLA SICUREZZA IN AZIENDA
🏢 Datore di Lavoro (DL)
Responsabile principale della sicurezza in azienda. Ha obblighi non delegabili: valutazione rischi e nomina del RSPP.
👔 Dirigente
Attua le direttive del DL, organizza le attività e vigila sull'applicazione delle misure di sicurezza.
👷 Preposto
Sovrintende i lavoratori nelle attività. Dal 2021 ha obblighi formativi rafforzati dalla Legge 215/2021.
🛡️ RSPP
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Supporta il DL nella valutazione e gestione dei rischi.
🩺 Medico Competente
Effettua la sorveglianza sanitaria, visita i lavoratori e collabora alla valutazione dei rischi.
🗣️ RLS
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. Eletto dai lavoratori, ha diritto a formazione e informazione.
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Diritti e doveri del lavoratore

La sicurezza sul lavoro è una responsabilità condivisa. Il D.Lgs. 81/2008 non si rivolge solo ai datori di lavoro: anche ogni lavoratore ha obblighi precisi e, al tempo stesso, diritti garantiti dalla legge.

GLI OBBLIGHI DEL LAVORATORE Art. 20, D.Lgs. 81/2008
  • Osservare le disposizioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti in materia di sicurezza.
  • Utilizzare correttamente macchinari, attrezzature, sostanze e dispositivi di sicurezza, secondo le istruzioni ricevute.
  • Usare i DPI in modo appropriato e averne cura, segnalando eventuali difetti o malfunzionamenti.
  • Non rimuovere dispositivi di sicurezza né modificare le misure di prevenzione adottate.
  • Segnalare immediatamente al preposto o al datore di lavoro qualsiasi condizione di pericolo.
  • Partecipare ai programmi formativi e di addestramento organizzati dal datore di lavoro.
  • Sottoporsi alla sorveglianza sanitaria quando prevista, effettuando le visite mediche periodiche.
⚠ ATTENZIONE — SANZIONI PER I LAVORATORI

Il mancato rispetto degli obblighi di sicurezza da parte del lavoratore può comportare:

• Sanzioni disciplinari previste dal CCNL (richiamo scritto, sospensione, licenziamento)

• Sanzioni penali: arresto fino a 1 mese o ammenda da €219,20 a €657,60 (art. 59 D.Lgs. 81/08)

• Responsabilità civile in caso di infortuni causati dal proprio comportamento negligente

I DIRITTI DEL LAVORATORE Artt. 36-52, D.Lgs. 81/2008
  • Ricevere informazioni adeguate sui rischi presenti nel luogo di lavoro e sulle misure di prevenzione adottate.
  • Partecipare alla formazione obbligatoria durante l'orario di lavoro e senza oneri economici.
  • Ricevere istruzioni comprensibili nella propria lingua, se straniero.
  • Consultare il DVR tramite il proprio RLS.
  • Eleggere il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
  • Allontanarsi dalla postazione di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, senza conseguenze disciplinari.
  • Segnalare condizioni di pericolo senza subire pregiudizi (principio di non ritorsione).
💡 LO SAPEVI? — IL DIRITTO DI RIFIUTO

Se ti trovi di fronte a un pericolo grave, immediato e inevitabile, hai il diritto di allontanarti dalla postazione di lavoro (art. 44 D.Lgs. 81/08). Non puoi essere penalizzato per questo, a patto che tu agisca in buona fede e informi subito il tuo preposto.

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Valutazione dei rischi e DVR

La valutazione dei rischi è il processo con cui il datore di lavoro identifica, analizza e valuta tutti i rischi presenti nei luoghi di lavoro, al fine di adottare le misure preventive e protettive più idonee. È obbligatoria per tutte le aziende, senza eccezioni.

LA MATRICE DEL RISCHIO

Il rischio si calcola: R = Probabilità × Magnitudo (gravità del danno)

Danno lieveDanno modestoDanno graveDanno gravissimo
Prob. molto bassa1 — Accettabile2 — Basso3 — Medio4 — Alto
Prob. bassa2 — Basso4 — Alto6 — Alto8 — Molto alto
Prob. media3 — Medio6 — Alto9 — Critico12 — Critico
Prob. alta4 — Alto8 — Molto alto12 — Critico16 — Critico
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I rischi sul luogo di lavoro
RISCHI FISICI Rumore, vibrazioni, radiazioni, microclima
⚠ RISCHI FISICI

Rumore: esposizione > 80 dB(A) richiede sorveglianza sanitaria; > 85 dB(A) obbligo DPI uditivi

Vibrazioni: uso prolungato di strumenti vibranti — VAL soglia 2,5 m/s²

Microclima: temperature estreme, umidità, correnti d'aria nei posti di lavoro

Illuminazione: carente o eccessiva — causa affaticamento visivo e infortuni

RISCHI CHIMICI Sostanze pericolose, polveri, gas, fumi, solventi
⚠ RISCHI CHIMICI

• Leggere sempre la Scheda di Sicurezza (SDS) prima di utilizzare un prodotto chimico

• Attenzione alle Frasi H (pericolo) e Frasi P (precauzione) sulle etichette

• Non mescolare prodotti chimici diversi senza specifica autorizzazione

• Assicurare sempre un'adeguata ventilazione in ambienti chiusi

RISCHI ERGONOMICI MMC, posture scorrette, videoterminali
💡 RISCHI ERGONOMICI

MMC: peso massimo raccomandato 25 kg (uomini) / 20 kg (donne) in condizioni ottimali

• Usare ausili meccanici (carrelli, transpallet) quando disponibili

Videoterminali: pausa di 15 minuti ogni 2 ore di lavoro continuativo

• Regolare correttamente altezza sedile, monitor e tastiera

🔍 FOCUS — LA GERARCHIA DELLE MISURE PREVENTIVE

1. ELIMINAZIONE del rischio alla fonte (la misura più efficace)

2. SOSTITUZIONE con agente/processo meno pericoloso

3. MISURE TECNICHE (barriere, schermature, automazione)

4. MISURE ORGANIZZATIVE (rotazione mansioni, riduzione tempi esposizione)

5. DPI — solo come ultima risorsa, quando le misure precedenti non bastano

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Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)

I DPI sono qualsiasi attrezzatura destinata a essere indossata dal lavoratore per proteggerlo da uno o più rischi che potrebbero minacciarne la salute o la sicurezza durante il lavoro (art. 74 D.Lgs. 81/08).

CategoriaLivello di rischioEsempiMarcatura
Cat. IRischi lievi e reversibiliGuanti antigraffio, occhiali soleCE
Cat. IIRischi mediElmetti, guanti da lavoro, scarpe antinfort.CE + N° Org.
Cat. IIIRischi mortali o danni irreversibiliDPI anticaduta, autorespiratori, DPI chimiciCE + N° Org. + Anno
✔ CHECK-LIST DPI PRIMA DI INIZIARE IL LAVORO

☑ Il DPI è integro e in buone condizioni? Verificare visivamente.

☑ È idoneo per il rischio specifico della mansione da svolgere?

☑ Riporta la marcatura CE e le certificazioni richieste?

☑ È nella taglia/misura corretta per il proprio corpo?

☑ La data di scadenza (se presente) non è superata?

☑ Sai come indossarlo e rimuoverlo correttamente?

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La segnaletica di sicurezza

La segnaletica di sicurezza fornisce indicazioni visive per segnalare situazioni di pericolo, obblighi, divieti e informazioni utili. È disciplinata dal Titolo V del D.Lgs. 81/2008.

🔴 DIVIETO
Forma rotonda, fondo bianco, bordo e barra rossi.
Esempi: Vietato fumare • Vietato l'accesso • Vietato usare fiamme libere
🟡 AVVERTIMENTO
Forma triangolare, fondo giallo, bordo nero.
Esempi: Pericolo generico • Tensione elettrica • Sostanze infiammabili
🔵 OBBLIGO
Forma rotonda, fondo azzurro/blu.
Esempi: Indossare casco • Usare guanti • Protezione occhi
🟢 EMERGENZA
Forma rettangolare, fondo verde.
Esempi: Uscita di emergenza • Pronto soccorso • Doccia di emergenza
🔴 ANTINCENDIO
Forma rettangolare, fondo rosso.
Esempi: Estintore • Idrante • Pulsante allarme • Manichetta
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Gestione delle emergenze

Ogni azienda deve avere un Piano di Emergenza ed Evacuazione (PEE) e degli addetti formati. Come lavoratore, devi conoscere le procedure di base.

IN CASO DI INCENDIO — I 5 PASSI
PassoAzione
1. ALLERTAAttiva immediatamente l'allarme (pulsante rosso) e chiama il 115
2. VALUTAValuta se il fuoco è circoscritto. Se hai dubbi, NON intervenire
3. EVACUASegui i percorsi di evacuazione indicati dai cartelli verdi. Non usare l'ascensore
4. RADUNATIRaggiungi il Punto di Raccolta indicato nel Piano di Emergenza
5. ATTENDINon rientrare fino all'autorizzazione dei Vigili del Fuoco
⚠ REGOLA DEI 3 NO IN CASO DI INCENDIO

NO ascensore — può bloccarsi o diventare un camino verticale

NO oggetti personali — non perdere tempo a recuperare borse o computer

NO rientro — non tornare indietro per nessun motivo

NUMERI DI EMERGENZA
118
Emergenza sanitaria — Ambulanza
115
Vigili del Fuoco
112
Numero Unico di Emergenza Europeo
113
Polizia di Stato
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Sorveglianza sanitaria

La sorveglianza sanitaria è l'insieme degli atti medici finalizzati alla tutela dello stato di salute e sicurezza dei lavoratori in relazione all'ambiente di lavoro (art. 2, D.Lgs. 81/08).

§ IL GIUDIZIO DI IDONEITÀ

Dopo la visita, il medico competente esprime un giudizio (art. 41 D.Lgs. 81/08):

IDONEO — può svolgere la mansione senza limitazioni

IDONEO CON PRESCRIZIONI — può svolgerla con limitazioni o DPI aggiuntivi

NON IDONEO TEMPORANEAMENTE — non può svolgere la mansione per un periodo definito

NON IDONEO PERMANENTEMENTE — non può svolgere la mansione stabilmente

Il lavoratore può ricorrere contro il giudizio entro 30 giorni all'organo di vigilanza ASL.

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La formazione obbligatoria

La formazione sulla sicurezza è un diritto-dovere di ogni lavoratore. Deve avvenire durante l'orario di lavoro e senza oneri economici per il lavoratore (art. 37 D.Lgs. 81/08).

DURATA MINIMA Accordo Stato-Regioni n. 59/CSR del 17/04/2025 aggiornato 2016
Tipo di formazioneBasso rischioMedio rischioAlto rischio
Formazione generale4 ore4 ore4 ore
Formazione specifica4 ore8 ore12 ore
TOTALE8 ore12 ore16 ore
Aggiornamento (ogni 5 anni)6 ore6 ore6 ore
🔍 FOCUS — SETTORI AD ALTO RISCHIO (16 ore)

Agricoltura, silvicoltura e pesca • Estrazioni minerali • Costruzioni e manifatturiero

Trasporti e logistica • Impianti elettrici, idraulici, termici • Fonderie e metallurgia

Raffinerie e industria chimica • Smaltimento rifiuti e acque reflue

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Test di verifica apprendimento
ℹ ISTRUZIONI PER IL TEST

Per ogni domanda scegli una sola risposta. Punteggio minimo per il superamento: 7/10. Clicca sulle risposte per verificare le tue scelte.

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Glossario essenziale
DL — Datore di Lavoro
Soggetto titolare del rapporto di lavoro o che ha la responsabilità dell'impresa.
DPI — Dispositivo di Protezione Individuale
Attrezzatura indossata per proteggersi da rischi lavorativi.
DVR — Documento di Valutazione dei Rischi
Documento che raccoglie la valutazione di tutti i rischi presenti in azienda.
MC — Medico Competente
Medico specializzato in medicina del lavoro, effettua la sorveglianza sanitaria.
MMC — Movimentazione Manuale dei Carichi
Operazioni di trasporto o sostegno di carichi effettuate manualmente.
PEE — Piano di Emergenza ed Evacuazione
Documento che descrive le procedure da seguire in caso di emergenza.
RLS — Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Figura eletta dai lavoratori per rappresentarli in materia di sicurezza.
RSPP — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
Professionista che supporta il DL nella gestione della sicurezza.
SDS — Scheda di Sicurezza
Documento tecnico che descrive le proprietà pericolose di una sostanza chimica.
TUS — Testo Unico sulla Sicurezza
Nome comune del D.Lgs. 81/2008.
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Riferimenti normativi
D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81
Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106
Disposizioni integrative e correttive del D.Lgs. 81/2008
Accordo Stato-Regioni n. 59/CSR del 17/04/2025
Formazione dei lavoratori ai sensi dell'art. 37, comma 2 del D.Lgs. 81/2008
Accordo Stato-Regioni n. 59/CSR del 17/04/2025
Revisione e aggiornamento dell'Accordo n. 59/CSR del 17/04/2025 sulla formazione lavoratori
Legge 17 dicembre 2021, n. 215
Rinforzo obblighi formazione Preposti, e-learning, aggiornamenti vari al TUS
D.M. 02/09/2021
Approvazione del nuovo Codice di prevenzione incendi
Accordo Stato-Regioni n. 59/CSR del 17/04/2025
Revisione criteri formativi e durate aggiornate per specifiche categorie di lavoratori
Regolamento UE 2016/425
Dispositivi di protezione individuale — requisiti di progettazione e fabbricazione
SICURLIFE — salute e sicurezza Manuale di formazione sulla sicurezza per i lavoratori — Edizione 2026
Aggiornato al D.Lgs. 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni
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